"Ascoltare il Cuore nel Quotidiano" di Ambra Guerrucci

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Prima di poter svolgere al meglio questo esercizio nelle situazioni della vita di tutti i giorni è consigliabile sperimentare questa “tecnica” la mattina e la sera, per almeno una settimana, così da prenderci dimestichezza. Quando ti svegli appoggia una mano al centro del petto per alcuni minuti, ad occhi chiusi, immergendosi totalmente il questo centro spirituale e fai lo stesso prima di coricarti.
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Non è facile sentire il cuore durante il quotidiano, ma anche il solo fatto di impegnarsi a ricordare di fare questo esercizio predispone la condizione di accettazione e amore, qualità di questo centro e ti riporta nel presente, distogliendoti dalla meccanicità ordinaria. Un esempio di situazione in cui consiglio di osservare il cuore è quando sei in macchina e qualcuno ti “taglia la strada”, in questa situazione prende il sopravvento, di solito, la reazione meccanica. Potresti arrabbiarti e dire “ non si fa così, scemo!”, farti passare per la testa qualche giudizio negativo verso quella persona o reprimere il sentimento di rabbia perché non vuoi che chi è con te sappia che ciò ti ha disturbato, ma come esperimento ti chiedo di ricordarti, in situazioni simili, di fare qualcosa di diverso rompendo il meccanismo. Fermati e respira profondamente, metti una mano sul cuore e osserva i tuoi sentimenti per qualche istante, senza giudicarli, aggrapparti ad essi o tentare di giustificarli. Lascia che i sentimenti siano semplicemente ciò che sono, lasciali scorrere in te fino a quando non scivolano naturalmente via.
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Questo semplice esercizio può essere molto utile poiché quando avviene un incidente simile non si entra in conflitto solo con la persona che si è comportata in modo scorretto secondo il nostro punto di vista, ma anche con noi stessi. Normalmente, all’interno dell’individuo ci saranno varie reazioni delle parti che compongono la persona non integra. Ad esempio una parte si sentirà offesa, un’altra cercherà di conciliare questo sentimento, un’altra ancora si sentirà contrariata e un’altra proverà a controllare la rabbia che sale. Questo conflitto si ripercuote sull’equilibrio dell’insieme del sé che diviene sempre più precario. Sentire il cuore, osservando le cose per ciò che sono è una valida soluzione a questo conflitto, dato che ad ogni sentimento e pensiero viene data la libertà di fluire, ma ovviamente non basta farlo una volta, deve diventare parte del quotidiano. Osserva ogni emozione conflittuale senza lottarci, se c’è rabbia non negarla e se pensi di aver sbagliato tu in una lite con il marito o i figli accetta il dolore di questa sensazione e che faccia parte del tuo presente: questa è accettazione. Entrare in questo stato fa si che l’energia che fino ad ora ha alimentato tutti questi sentimenti si sposti altrove e senza alcuno sforzo.
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Il corretto funzionamento del chakra del cuore consiste proprio nell’essere immersi nella totale accettazione e nell’amore per se stessi. L’amore per la persona che ci ha offesi non arriva subito e nemmeno la compassione, ma sarebbe nocivo sforzarsi di amarlo o ripetersi fino alla convinzione che lo amate, non sarebbe amore vero, ma semplicemente un sentimento frutto dell’autosuggestione. Non è corretto nemmeno assumere un atteggiamento di superiorità morale, ma se esso sorge spontaneamente non si deve reprimerlo, solo osservarlo. L’atto di accettazione ci aiuta, in primis, a volerci bene ed eliminare i conflitti interiori, tutto il resto verrà da se, ma non deve assolutamente essere forzato. 

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