"Il Fenomeno della Comprensione" di Ambra Guerrucci

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Tratto dal libro "La Via del Risveglio" di Ambra Guerrucci e Federico Bellini
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La comprensione è normalmente preceduta dalla raccolta di informazioni nel Corpo Mentale Inferiore, e, l’integrazione di questi pezzi, avviene nel nostro centro, sgorgando come  intuizione. Quando l’energia che sostiene le catene di convinzioni nel Corpo Animico, - o quella racchiusa nelle forme pensiero del mentale inferiore - vengono purificate, si sperimenta un momento di non conoscenza, di totale armonia, e quando l’energia si sposta nuovamente nei rispettivi corpi, libera dagli schemi, si traduce in un senso di chiarezza, una sintesi organica: la comprensione. Questa dinamica energetica è applicabile anche alla consapevolezza di noi stessi e delle nostre dimensioni interiori. Prendiamo il caso di una persona che non ha ricevuto abbastanza attenzioni da piccola, ella sviluppa uno schema per cui ricerca le attenzioni in modo negativo e ciò si cristallizza nei Corpi Sottili, trasformandosi in un atteggiamento che dura tutta la vita. Magari è stato fatto notare, a questa persona, il modello di ricerca di attenzione, ma ciò non lo aveva cambiato perché in qualche modo non era “scattata” la comprensione; poi, l’individuo, inizia ad interessarsi di autocoscienza, esplorazione interiore, ed osservando il proprio comportamento verrà il momento in cui tutte le informazioni, le esperienze personali, vengono fuse in un’unica sintesi, permettendo alla persona stessa di vedere chiaramente cosa stava facendo. In quel momento lo schema si interrompe, il modello che conteneva quel preciso comportamento smette di esistere, liberando l’energia al suo interno e purificandola. La comprensione, contrariamente a quanto si pensa, non può essere trasmessa, e far notare ad un individuo le proprie abitudini negative non si tradurrà in un cambiamento, almeno fino al momento in cui esso non comprende realmente. Sicuramente, esaminando le nostre personali esperienze, ricorderemo di aver fatto notare ad amici le loro cattive abitudini, ma che questi non le hanno cambiate poiché il momento della comprensione non ha ancora illuminato quei modelli energetici. Spesso nemmeno gli sforzi di una persona per capire se stessa vanno a buon fine, non si traducono in un effettivo cambiamento fino al momento in cui non avviene una comprensione autentica. Quando questa emerge ha un effetto immediato sulle vibrazioni e sul genoma animico, inducendo i modelli energetici ad essa associati a spostarsi dal noto all’ignoto, quindi a sciogliere gli schemi limitanti ed alzare le vibrazioni dell’energia che si trovava dentro quei modelli. Per spiegare meglio queste dinamiche torniamo all’esempio dell’uomo che ricerca attenzione e, a causa di questo comportamento, si trova in gravi difficoltà nella vita. I colleghi sono riluttanti a lavorare con lui, perché ha sempre qualcosa da dimostrare, non vuole cooperare e nella vita privata non trova una compagna, dal momento che riesce a farsi notare solo negativamente. In parole povere sta sabotando la sua vita, limitando il potenziale creativo della sua Anima e, la convinzione di non riuscire ad ottenere attenzione positiva, blocca parte del suo flusso energetico, creando squilibri o perdite emorragiche di energia. L’individuo si sentirà, senza ombra di dubbio, impossibilitato a cambiare la situazione, incompreso, non accettato, penserà che tutti sono contro di lui e quindi tenderà al vittimismo. Per accedere alla trasformazione è indispensabile che esso, ad un certo punto, dica: “Io sono responsabile”. Molte persone associano la responsabilità alla colpa, ma in realtà è tale solo quando non porta con se un elemento di condanna; non si tratta assolutamente di colpevolizzarsi, ma della comprensione che abbiamo il potere di cambiare la situazione, proiezione esterna delle “ferite” dei nostri Corpi Sottili. D’altro canto non esistono colpe, ma solo esperienze che ci arricchiscono e da cui apprendiamo delle lezioni, fondamentali per prendere maggiore coscienza, quindi, in questo caso, il cambiamento avverrà solo quando l’individuo comprenderà che ha delle vecchie ferite e convinzioni, che si riflettono nella sua quotidianità come i problemi che ben conosce. Se non avviene questa presa di responsabilità egli continuerà a cercare di cambiare gli altri, anziché guardare dentro di sé, e la sola possibilità che avrà di uscire dal comportamento distruttivo, saranno i duri “shock addizionali” che i modelli energetici gli creeranno nella vita. Ad esempio potrebbe venir licenziato ripetutamente da posti di lavoro diversi, essere respinto più volte dalle donne con cui vorrebbe intrattenere una relazione, ma anche questo potrebbe rafforzare la sua convinzione di essere una vittima, invece di fargli acquisire consapevolezza. D’altro canto, basterebbe solo una frase per cambiare tutto questo: “io sono responsabile”. Questa, ovviamente, non è la risoluzione di tutti i problemi, soprattutto se affrontata nel modo sbagliato (pensando di assumersi la colpa e quindi auto condannandosi), è soltanto l’inizio del cammino, la comprensione che abbiamo qualche ferita da guarire dentro di noi, e che deve sfociare in una pratica di auto-osservazione priva di giudizio, ovvero, una semplice auto-esplorazione. Osservando il proprio comportamento e smettendo di sentirsi vittima, non passerà molto prima che la comprensione insorga, trasformando l’individuo senza bisogno di shock troppo duri. Nel momento della presa di coscienza non c’è niente che si debba fare, il cambiamento semplicemente avviene, la luce della consapevolezza scioglie i rigidi schemi come neve al Sole. Le convinzioni negative che provocavano quel determinato comportamento non esistono più, l’energia contenuta in esse è stata purificata, tornando finalmente a fluire, e, come risultato, cambiano le vibrazioni inviate ai Corpi Sottili inferiori, quindi il comportamento dell’individuo. Di colpo, le situazioni che sembravano senza via d’uscita cambiano, fioriscono nuove possibilità in ogni aspetto della vita.
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Molti metodi di trasformazione personale ruotano attorno alla consapevolezza, dalle meditazioni guidate, all’auto-osservazione, fino alle più disparate tecniche di auto-esplorazione; chi le sperimenta può arrivare ad un improvvisa comprensione che modifica aspetti malsani del proprio carattere. Anche la sola osservazione di un comportamento indesiderato può farci scattare un intuizione, sufficiente a farlo mutare permanentemente. Senza saperlo, la persona che si trasforma in questo modo, si è centrata nella sua stessa essenza, totalmente focalizzata nell’attimo presente, dove è possibile accrescere enormemente la capacità di comprensione ed espansione di coscienza, fino a rendere questi fenomeni un vero e proprio stile di vita.

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