"Uomini e Società Originali" di Ambra Guerrucci


Il termine “Uomini Originali” nasce dal fatto che questi esseri non hanno subito manipolazioni da parte di "Società-Parassita"; si sono evoluti naturalmente, e fanno della crescita spirituale il proprio obbiettivo di vita. Avevo circa tre anni quando ho iniziato a comunicare con questi Uomini Originali, ho sempre visto questi esseri muoversi intorno a me e non ne ho mai avuto timore, ma prima di allora non sentivo la necessità di comunicarci, ci limitavamo a scambiarci energia. La prima volta che ho avuto uno scambio di informazioni con loro fu per la curiosità di scoprire il loro mondo e modo di vivere: era un uomo alto circa due metri e cinquanta centimetri, vestito molto simile a noi, con un paio di pantaloni di colore scuro, una maglia grigia e stivali neri. Erano mesi che veniva a farmi visita, ma non avevo mai avuto una curiosità tale da spingermi a fargli una domanda, poi, quella sera, mi girai candidamente verso di lui e gli chiesi da dove proveniva. Intuii che era incuriosito dalla mia domanda, sorrise, si sedette in terra e rivolse il palmo della mano verso la mia: in quel momento il mondo che avevo attorno scomparve, vidi un pianeta che si faceva sempre più vicino alla mia prospettiva ed era molto simile alla terra. Era un pianeta molto grande, dominava il colore blu dei mari, ma c’erano anche zone di un verde intenso e altre marroni di varie sfumature fino al sabbia. Pian piano mi avvicinavo sempre di più al pianeta fino a vedere delle strutture enormi, sviluppate prevalentemente in altezza e di forma quadrangolare e con le pareti esterne di materiale simile al vetro. Intorno a queste immensi edifici c’erano alberi con frutti d’oro, alcuni arancio con macchie rosse e distese di campi coltivati con varie piante. Mi colpì particolarmente una specie di ortaggio di colore viola chiaro con macchie più scure, mi fermai ad osservarlo e ne sentii il sapore con toni pepati, ma unico, non paragonabile a niente che io abbia mai assaporato sulla terra. Di colpo mi ritrovai di nuovo lì, in casa mia, con questo grande essere sorridente seduto di fronte a me e da quel momento ho ricevuto sempre più visite da forme di vita sempre più particolari e di cui ancora nessuno parla. Dato che parliamo sempre di addotti, persone parassitate o che subiscono interferenze negative, ci tengo a precisare che non tutte le forme di vita hanno bisogno di vivere nutrendosi di energie altrui, anzi queste sono davvero una parte infinitesimale dell’esistenza cosmica. Solo nel nostro universo esistono milioni, o addirittura miliardi, di società originali, mentre le società parassita sono appena qualche migliaio, ma ovviamente non tutti intervengono qui. Il problema è che gran parte delle persone che abitano questo pianeta non hanno una coscienza unitaria, vivono frammentati e con forti contrasti tra i loro strumenti: Corpo fisico, emotivo, della personalità, mentale duale, mentale superiore, animico e spirituale; questi conflitti interiori li rendono vulnerabili. Gli Uomini Originali non conducono esperimenti su di noi, non effettuano rapimenti, si limitano ad osservarci, ma possiamo vederli o percepirli solo quando la nostra coscienza è sulla loro stessa frequenza vibratoria o simile. Recentemente ho iniziato a chiedere loro il motivo delle visite e da uno di loro mi è stato spiegato che l’universo è formato da energia che vibra a varie frequenze, e adesso la Terra, così come l’intera esistenza, si trova di fronte a un cambiamento vibratorio; ha aggiunto che io, come molti altri, sono qui per aiutare questo cambiamento e loro per aiutarmi e supportarmi. Altri mi hanno risposto che le loro visite non hanno scopo razionale, semplicemente sono felici di comunicare e trovano il modo di farlo. Queste società sono davvero molte, fisiche e sottili, con esseri di ogni forma e dimensione, ma tutti umani: da piccoli esseri bassi e di corporatura robusta ad altissimi uomini fatti di energia. Una delle prime razze che ho conosciuto sono i Pegasiani, provengono dalla stella Biham (nome di incerta origine e significato), una delle due stelle che formano la testa del cavallo nella costellazione di Pegaso. Questi sono esseri di pura coscienza, che mi si presentano spesso in forma di uomo di luce con le ali, ma sono talmente “sottili” che non hanno vincoli di forma, possono apparire come desiderano e non hanno nome. Sempre nella nostra galassia ho conosciuto gliArturiani, spiriti nati sulla stella Arturo, cordiali e curiosi uomini di abbigliamento simile all’umano, alti dai 2 metri e 50 ai 3 metri, non sono tra le società più avanzate, ma è molto progredita rispetto alla nostra. Poi ho conosciuto altri tipi di uomini, alcuni provenienti dai confini di questo universo, da universi paralleli o persino da lontane bolle. Anche nel nostro sistema solare un tempo esisteva una società originale, sul pianeta che attualmente chiamiamo Venere, ma questa civiltà fu distrutta da entità che hanno poi creato, qui sulla Terra, una nuova società manipolata, con lo scopo di nutrirsi delle nostre energie. L’unico modo per liberarsi da questa prigione è di entrare all’interno di noi stessi, riscoprire la nostra essenza, sprofondata nella dimenticanza e prendere finalmente coscienza di Sè stessi, ritrovando la nostra libertà dov’è sempre stata e mai abbiamo osato cercarla: dentro di noi.